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Il Coaching in Azienda

 

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L’INTERVENTO DI COACHING VISTO DALL’AZIENDA

 

 

 

Nella presentazione allegata realizzata da me nel ruolo di manager di Telefonia Alto Adige, si può leggere l’intero percorso dal 2009 ad oggi di un’intervento di coaching in azienda. La cosa interessante è che la presentazione descrive  l’intervento di coaching visto da parte dell’azienda, con i suoi dubbi iniziali, i suoi obiettivi e i risultati ottenuti. Il percorso descrive la prima fase del 2009 con un ìntervento eseguito da un singolo coach e nel 2010 si trasforma in un intervento combinato tra me e Luca Stanchieri. L’esperimento ha dato risultati interessanti e importanti, ed ha aperto una strada di intervento in azienda da parte di due coach contemporaneamente.  Lascio spazio alla lettura della presentazione:

 

 

 

 

IL COACHING IN TELEFONIA ALTO ADIGE

 

Indice

 

1.       Un po’ di storia

 

2.       Concetto di coaching

 

3.       Obiettivi di Telefonia Alto Adige

 

4.       Prima fase

 

5.       Seconda fase

 

6.       Obiettivi raggiunti

 

7.       2010

 

8.       Avvio del progetto “Ricerca del Flow”

 

9.       Eventi

 

 

 

1.       Un po’ di storia

 

Ogni storia è composta e indirizzata da incidenti critici Telefonia Alto Adige non è esente da questa norma. Nel 2003 Telefonia Alto Adige nasce dalle ceneri di un fallimento di una azienda bergamasca Retegamma. Nella filiale di Bolzano due dipendenti decidono di proseguire l’attività fondando una nuova società e utilizzando la collaborazione di altri dipendenti rimasti senza lavoro dopo questo fallimento.

 

Nel 2006 i Soci si dividono Telefonia Alto Adige prosegue la sua attività con un socio unico Cantisani Cristiano lavorando in subappalto per aziende appaltatrici di Telecom.

 

A principi del 2008 inizia la collaborazione con Brennercom grazie alla certificazione per lavorare nelle centrali urbane e dall’ ati Brennercom – Rol – Ras viene incaricata della costruzione della nuova rete Wireless BB44 in provincia di Bolzano. Contemporaneamente acquisendo tre persone da altra azienda inizia la commercializzazione di Sistemi di Comunicazione.

 

A metà del 2008 tre dipendenti decidono di licenziarsi contemporaneamente per aprire un’azienda propria. Uno di questi dipendenti era il responsabile dell’organizzazione lavori. Figura assolutamente centrale dell’azienda. Questo incidente critico ha fatto emergere in azienda la necessità di creare una organizzazione che sia il meno dipendente possibile dalle persone con l’inserimento di procedure standardizzate e mezzi informatici che automatizzino e registrino tutte le attività. Avendo la coscienza di non avere strumenti interni per avviare e organizzare questo obiettivo si decide di farsi aiutare consulenti esterni. All’interno di una delle prime aziende di consulenza consultate per questo Telefonia Alto Adige conosce  Paolo Loner che a breve inizierà la sua attività di Coach con la Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching. Nei primi mesi del 2009 inizia  un percorso di rivoluzionamento dell’organizzazione interna con la consulenza di Stefano Menapace dell’Amr Process che arriverà nel Novembre 2009 alla certificazione Iso 9001.

 

Confusione

 

Nel frattempo Telefonia Alto Adige corre e cresce da 8 dipendenti passa a 15 e la sensazione di perdere il controllo aumenta. Nascono necessità impellenti di certezza nel passaggio informazioni.

 

Perché?

 

Perché un’azienda pragmatica votata alla produzione e poco incline alle “filosofie” in azienda si avvicina a un percorso di Coaching?

 

Perché il coaching proposto ha un approccio finalizzato allo sviluppo dell’ organizzazione partendo dalla conoscenza profonda della stessa e dei suoi attori.

 

Perché è una azienda che ha nei suoi protagonisti già insito il sacrificio per raggiungere un obbiettivo. Il percorso di Coaching proposto in uno dei suoi fondamenti definisce l’allenamento del talento frutto di perseveranza e sacrificio.

 

Perché è una azienda che riconosce in se un difetto nella gestione delle risorse umane ma è fermamente convinta che le stesse siano il primo patrimonio dell’azienda.

 

2.       Concetto di coaching

 

Che cos’è il coaching organizzativo

 

Il coaching organizzativo è il coaching rivolto al collettivo, ovvero l’organizzazione. Non è dunque un coaching dentro al contesto organizzato, ma un coaching al contesto organizzato. Il coaching organizzativo interviene in un’organizzazione per avviare un processo di cambiamento/sviluppo verso obiettivi definiti, sviluppando le potenzialità dell’azienda. Il coaching organizzativo fa leva in primo luogo sullo sviluppo della leadership in riferimento al modello della Coaching Positive Leadership, coniugando benessere interno e soddisfazione per produrre i risultati aziendali desiderati. Il coaching organizzativo si combina sempre con il coaching individuale dentro il programma di intervento deciso per l’organizzazione e con interventi formativi.

 

Il coaching organizzativo ha come focus centrale il modello di analisi e di intervento della coaching positive leadership (CPL).La CPL è un metodo di analisi e un modello di funzionamento.  Come metodo, vede la leadership formata da tre poli: il leader, il follower, e il cliente.

 

3.       Obiettivi di Telefonia Alto Adige

 

L’imprenditore  intende far crescere un gruppo di lavoro suddiviso per settori per i quali la specializzazione è fondamentale.

 

Se fino a ieri ogni singolo tecnico era a conoscenza di ogni tipo di lavorazione di Telefonia Alto Adige, oggi con l’aumento dei settori e con le continue evoluzioni tecnologiche a cui sono sottoposti sarebbe impensabile.

 

Per ogni gruppo di lavoro è stato definito un referente che deve organizzare e supervisionare il lavoro dei propri tecnici.

 

Il cambiamento in questo senso è forte, significa fornire formazione mirata per settori e ridisegnare le strategie organizzative.

 

 

 

4.       Prima fase

 

Prima fase di intervento di coaching “Analisi della cultura aziendale”

 

Questa prima fase è composta da sessioni di coaching one to one con tutti i referenti e alcune giornate di shadow coaching (osservazione).

 

Le fasi di analisi:

 

Analisi della cultura del leader

 

Analisi cultura di Telefonia Alto Adige

 

Analisi del critical incident

 

Analisi delle potenzialità e delle competenze del leader e dei referenti

 

Analisi del grado di soddisfazione interna

 

La cultura dell’organizzazione

 

Questa prima fase è composta da sessioni di coaching one to one con tutti i referenti e alcune giornate di shadow coaching (osservazione).

 

Le fasi di analisi:

 

Ogni organizzazione esprime una cultura. La cultura è un insieme dinamico e complesso che a sua volta forgia, influenza, indirizza l’organizzazione. In generale possiamo dire che la cultura fa l’organizzazione. La cultura nasce, cresce, genera, entra in crisi, si modifica, cambia, si sviluppa, muore e risorge e mentre fa tutto questo governa l’organizzazione.

 

In Telefonia Alto Adige ci troviamo di fronte ad una leadership efficace, capace di raggiungere gli obiettivi prefissi, di una leadership positiva che sa imparare dagli errori e dai contesti avversi.

 

Il coaching organizzativo ha come priorità la relazione con il leader. Non si può fare coaching organizzativo senza un coinvolgimento attivo o comunque senza un consenso fondato del leader dell’organizzazione.

 

5.       Seconda fase

 

“Il coach in azienda”

 

La metodologia proposta è quella del personal coaching e della formazione. La struttura di un percorso di personal coaching sarà flessibile e modificabile e ha compreso:

 

Un incontro di Coaching ogni 15 giorni

 

Una giornata al mese di affiancamento-ombra on the job, sia nelle relazioni interne che verso l’esterno;

 

Partecipazione a corsi di leadership, per raffinare competenze manageriali

 

Selezione e proposta di testi tratti dalla letteratura specialistica in funzione delle specifiche esigenze (dalla comunicazione al coaching, alla leadership);

 

Selezione e proposta di spezzoni filmati tratti dalla cinematografia d’autore europea ed americana, con quesiti mirati per attivare una riflessione critica sui principali fattori comportamentali concernenti la gestione del ruolo professionale.

 

Costante supporto telefonico e via mail per l’intera durata del percorso

 

Metodologia formativa per l’imprenditore

 

La metodologia proposta è quella del personal coaching e della formazione. La struttura di un percorso di personal coaching sarà flessibile e modificabile e ha compreso:

 

Un incontro di Coaching ogni 15 giorni

 

Una giornata al mese di affiancamento-ombra on the job, sia nelle relazioni interne che verso l’esterno;

 

Partecipazione a corsi di leadership, per raffinare competenze manageriali

 

Selezione e proposta di testi tratti dalla letteratura specialistica in funzione delle specifiche esigenze (dalla comunicazione al coaching, alla leadership);

 

Selezione e proposta di spezzoni filmati tratti dalla cinematografia d’autore europea ed americana, con quesiti mirati per attivare una riflessione critica sui principali fattori comportamentali concernenti la gestione del ruolo professionale.

 

Costante supporto telefonico e via mail per l’intera durata del percorso.

 

Metodologia formativa per i referenti

 

La metodologia proposta è quella del personal coaching e della formazione

 

Un incontro di Coaching ogni 15 giorni

 

Una giornate al mese di affiancamento-ombra on the job, sia nelle relazioni interne che verso l’esterno;

 

Due giornate di training al corso aziendale (settembre 2009) per raffinare competenze e presentazione nuovi progetti;

 

Selezione e proposta di testi tratti dalla letteratura specialistica in funzione delle specifiche esigenze dei referenti (dal marketing al coaching, dal customer service alla leadership);

 

Costante supporto telefonico e via mail per l’intera durata del percorso;

 

 

 

6.       Obiettivi raggiunti fine 2009

 

 

 

Blocco del turnover che aveva caratterizzato gli anni precedenti.

 

Creazione di un gruppo di referenti basandosi su un talento riconosciuto

 

Istituzione di riunioni bilaterali referenti AD con tempi e modalità regolamentate

 

Istituzione di riunioni management con tempi e modalità regolamentate

 

Crescita di alcuni assistenti da semplici esecutori a ruolo di referenti proattivi

 

Gestione positiva  di alcuni aspetti problematici nelle relazioni tra collaboratori

 

Identificazione di un Cda riconosciuto naturalmente

 

Creazione della figura del Direttore Struttura riconosciuto naturalmente

 

Ricollocazione di collaboratori in base alle potenzialità riconosciute e allenate

 

Gestione positiva  di alcuni aspetti problematici nelle relazioni tra collaboratori

 

In generale miglioramento di clima e soddisfazione aziendale

 

 

 

7.       2010 La richiesta dell’imprenditore

 

 

 

Telefonia Alto Adige punta ad arrivare a 60 dipendenti nei prossimi 5 anni

 

Nella filosofia di Telefonia Alto Adige c’è principalmente la soddisfazione delle esigenze del cliente

 

Telefonia Alto Adige è in una fase di crescita organizzativa

 

Formare e consolidare il Team aziendale

 

Sessioni di coaching per manager e referenti per sostenere ed allenare le loro potenzialità nel raggiungere gli obiettivi aziendali.

 

Secondo intervento di coaching

 

Progetto misurazione del Flow in azienda

 

Percorso di coaching per manager e referenti

 

               Seconda fase di affermazione del Team

 

               Aumentare le competenze relazionali

 

               Individuare e lavorare sulle potenzialità dei collaboratori

 

               Allenamento del talento dei collaboratori

 

Corsi outdoor in aree di competenza manageriale

 

Seminario in azienda “Patto di leadership e allenamento dei talenti”

 

Sessioni di coaching per manager e referenti per sostenere ed allenare le loro potenzialità nel raggiungere gli obiettivi aziendali.

 

Metodologia formativa per i referenti

 

1 incontro di Coaching ogni 15 giorni

 

Confronto con il coach sui piani d’azione per il raggiungimento degli obiettivi aziendali

 

Monitoraggio sulle competenze relazionali e tecniche

 

1 giornata di affiancamento-ombra on the job nelle relazioni interne

 

Metodologia formativa per i manager

 

1 incontro di Coaching ogni 15 giorni

 

Strumenti di Coaching per manager

 

1 giornata di affiancamento-ombra on the job nelle relazioni interne

 

Corsi outdoor in aree di competenze manageriali

 

8.       Avvio del progetto “Ricerca del Flow”

 

Il Flow è lo “stato psicologico di massima positività e gratificazione che si può percepire

 

svolgendo una determinata attività” e corrisponde alla “completa immersione nel compito”. Il Flow è il primo strumento di ricerca e di analisi dell’efficacia dei gli interventi di coaching.

 

Come ci si sente durante il flow:

 

gli obiettivi sono chiari; il feedback è immediato; l’equilibrio fra opportunità e capacità;

 

la concentrazione si approfondisce; si sente  un forte senso di controllo; il senso del tempo si altera; si tende a dimenticare problemi, ambiente e se stessi;  l’azione è di per sé stessa degna di essere compiuta.  Il flow è parte integrante del percorso di sviluppo del talento.

 

L’obiettivo:

 

L’obiettivo è verifica il rapporto fra la percezione degli obiettivi sfidanti e la percezione delle proprie capacità e potenzialità. Nella prima fase si verifica la loro relazione, successivamente tramite il coaching, si crea una crescita a spirale fra  la valorizzazione delle potenzialità, capacità, risorse, competenze e  il raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti. Il coaching e l’esercizio intenzionale, grazie allo strumento di rilevazione del flow (esperienza ottimale), possono permettere la crescita e lo sviluppo dei talenti nel proprio posto di lavoro.

 

La metodologia:

 

Grazie alla tecnologia messa a disposizione da Telefonia Alto Adige srl, i soggetti sottoposti alla ricerca ricevono sul loro cellulare alcuni messaggi al giorno in modo random; ogni volta che ricevono l’sms, devono interrompere il loro lavoro e compilare un questionario. Il questionario misura le loro sensazioni, il livello di sfida dell’obbiettivo, la percezione del tempo, il grado di soddisfazione, l’importanza dell’obiettivo. L’elaborazione dei dati permette di comprendere il grado di immissione dinamica  della persona nel suo lavoro.  Da qui nasce la base di partenza, il riferimento iniziale dell’intervento di coaching . Dopo sei mesi la misurazione viene effettuata nuovamente per comprendere quanto la persona sia cambiata e come.

 

Primi risultati:

 

Sono stati somministrati i questionari ai manager ai referenti e ai preposti. Tutti i manager e alcuni referenti avevano iniziato da un anno il percorso di coaching. 

 

I problemi iniziali riguardavano profonde fasi di ansia e di stress derivanti da condizioni contestuali specifiche. L’intervento di coaching organizzativo ha comportato un cambiamento e innovazione culturale e un nuovo riassetto della leadership. La rilevazione del questionario dimostra oggi: altissimi livelli di concentrazione e immissioni sul lavoro; coinvolgimento nel raggiungimento degli obiettivi; percezione di livelli di competenze in linea con obiettivi altamente sfidanti; percezione del tempo “veloce”; 80% di soddisfazione di sé; chiare prospettive di crescita e carriera.

 

 

 

 

 

9.       Eventi: Workshop in Telefonia Alto Adige

 

Ottobre 2009

 

Si è svolto nel Giugno 2009 un workshop presso l’Hotel Regina di Bolzano di due giorni Sabato e Domenica dedicato ai referenti aziendali. Il Workshop è la naturale conclusione di un lavoro svolto nei mesi precedenti di raccolta informazioni e conoscenza. Il Coach Paolo Loner ha svolto la sua attività di affiancamento con tutti i collaboratori di Telefonia Alto Adige oltre che nelle mansioni di ufficio anche sui cantieri esterni. Nel Workshop oltre ad attività atte a dotare di strumenti di autosservazione e comunicazione si sono definite regole di comportamento da tenere nelle varie riunioni bilaterali e di management volte a razionalizzare tempo e precisione delle informazioni affrontate.

 

Maggio 2010 

 

 

 

 

 

    

 

Si è svolto sabato 24 aprile un workshop presso l’azienda di Bolzano Telefonia Alto Adige. Il lavoro del coach all’interno dell’azienda bolzanina ha preparato in questi ultimi 6 mesi un gruppo di referenti e capi squadra allo svolgimento delle loro funzioni di leader e follower. La giornata di lavoro condotta dal dr. Luca Stanchieri e il coach Paolo Loner è stata preparata e studiata a misura per l’azienda. Gli argomenti trattati sono stati il patto di leadership e l’allenamento del talento, si sono affrontati temi quali la cultura e il sistema sociale della leadership, le condizioni per il successo dell’azienda Telefonia Alto Adige, come nasce il talento dei collaboratori e il suo flusso. Il workshop si è concluso con un progetto di ricerca sul flow all’interno di Telefonia Alto Adige e la misurazione degli effetti del coaching nell’azienda

 

Mosca Daniele © Cell. +39 347 3158155 | C.F. MSDDNL66D14A952O

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